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Copio spudoratamente da “Panorama” perché non vorrei rovinare questa perla assoluta:
“Vasco ha fatto il disco più bello del 2009 (clicca per leggere l’articolo originale)
Perché Vasco al primo posto? Perché il cd è bellissimo e, soprattutto, perché Vasco è avanti.
Quello che fa di Tracks 2 l’album italiano più bello e intenso del 2009 è la formula con cui è stato pensato: chicche dal vivo, versioni acustiche di brani già noti, inediti, una cover (Ad ogni costo è la traduzione di Creep dei Radiohead), pezzi inediti e spezzoni di concerti. Insomma il cd perfetto che tiene insieme il vecchio e il nuovo. Compresa una sensazionale reinterpretazione vaschiana di Amico fragile di Fabrizio De Andrè. Dopo Vasco, il jazz funk di Mario Biondi, il Liga con l’orchestra, Elisa e il grande album di cover firmato da Ornella Vanoni. Tra le new entry, due band giovani e molto molto promettenti: I Ministri e Il Teatro degli Orrori.”
I migliori dell’anno, rigorosamente in ordine quasi alfabetico e non di merito.
Nonostante la sindrome da sovraesposizione incomba minacciosa portando il nostro a dei clamorosi passi falsi (vedere lo spot Lavazza), su disco Mr Hegarty riesce a dare sempre il massimo. Lui con noi gioca in casa e gli ospiti non hanno neppure il portiere.
Baroness Blue Album
Barocco ma non eccessivo, epico ma non auto indulgente, fragoroso ma non rumoroso. Dischi come questo fanno bene al rock duro.
Crippled Black Phoenix 200 Tons of Bad Luck
Il Post-Rock come dovrebbe essere. Punto e basta.
Fever Ray s/t
L’elettronica non abita da queste parti. Ma sappiamo riconoscere un bel disco.
Il Teatro Degli Orrori A Sangue Freddo
Al momento in Italia ci sono due grandissimi gruppi rock. Il Teatro è uno dei due…..
Zen Circus Andate Tutti Affanculo
…… l’ altro sono gli Zen Circus
Kasabian West Ryder Pauper Lunatic Asylum
Sono stati dati per morti più volte. Sono tornati con un discone spettacolare e nonostante questo continuano a beccarsi delle mazzate (re)censorie da paura. Ma i Kasabian continuano imperterriti: massimo rispetto.
Mastodon Crack The Skye
Molti davano ormai per spacciato l’Heavy Metal. Invece i Mastodon hanno dimostrato che il regno del metallo ha ancora parecchie cartucce da sparare. E vanno dannatamente a segno!
Om God Is Good
Una ricerca spirituale tradotta in un flusso (in)cosciente di note di indubbio fascino.
Shrinebuilder s/t
Doom For Dummies: Scott Kelly (Neurosis), Al Cisneros (ex Sleep, ora negli
Sunn O))) Monoliths and Dimensions
Furbacchioni? Paraculi? Non musicisti? Può darsi, ma il loro ultimo mantra drone funziona alla grande. E non fa neppure venire mal di testa.
The Big Pink A Brief History Of Love
L’anno che sta per finire ha visto tornare in auge lo shoegaze. Il Grande Rosa se ne appropria, lo fa suo smussando tutto il (distorto) superfluo e riducendolo all’osso. Che è tutto ciò che conta.
The Horrors Primary Colours
Avrebbero potuto gongolare crogiolandosi nel caldo brodino colato dalle sperticate lodi che ottenne il loro esordio e far uscire un secondo capitolo fotocopia. Invece no, messo da parte il garage ecco la new wave. Disco coraggioso e lontano dal mero revivalismo.
Warlocks The Mirror Explodes
Dovrebbero prendere a calci nel culo i Flaming Lips e con questo disco, musicalmente parlando, lo fanno. Questa è vera psichedelica, diffidate dai tarocchi.
E per finire…..
Il Premio Speciale Bufala&Sola 2009 va a (rullo di tamburi)……
Flaming Lips Embryonic
Ovvero vi vogliamo far vedere quanto siamo psichedelici, quanto ci piace farlo e quanto siamo bravi. Siamo il gruppo psichedelico del momento, siamo trendy e per questo possiamo rifilarvi patacche come I Can Be A Frog. Se sbadigliate o vi annoiate non è colpa nostra: siete voi ad essere out.
Consueto appuntamento con il download libero&legale. Questa volta buttiamo sul piatto della roba un po’ particolare.
Se amate i mash up eccone uno a tema natalizio.
I rockettari romani KRYS mettono a disposizione sul proprio myspace in download gratuito gli ultimi tre lavori.
Gli Smiths come non li avete mai sentiti: a 8 bit!
Sessione acustica per gli Scar For Life
Ve li ricordate i Krisma? No? Bene, rinfrescatevi la memoria con questo tributo.
Dopo l’Infatti Ep pubblicato la scorsa estate, ecco un altro ep dei Carnifull Trio
Infine dal 17 dicembre sarà disponibile sul sito Internet www.corveleno.com il mini album dei Cor Veleno dal titolo Pace armata.


Flaming Lips, Embryonic. Copertina orrenda per un lavoro che vira decisamente dal sound “user friendly” adottato nei precedenti dischi. Brani che inizialmente possono provocare orticaria, a mio modesto parere, assumono alla distanza un potenziale illimitato. The Sparrow Looks Up The Machine, Powerless, Silver Trembling Hands ed Evil sono le mie preferite

Wilco (TheAlbum). Sono la 51esima stella della bandiera statunitense. Il loro “The album” è l’ABC della loro musica. Un dischetto che trasuda amore per il rock. L’album del cammello è la più sincera testimonianza di una band che ha scritto le migliori pagine di musica, con la semplicità di chi la mastica fin dalla nascita.. 8.

Mumford And Sons, Sigh No More. Questi ragazzi londinesi sanno scrivere ritmiche semplici e dirette. Osannati da ogni tabloid d’Oltremanica, possono nauseare chi patisce armonie orecchiabili, ma sono convinto che coloro che hanno messo il poster dei Coldplay nella loro cameretta, o che più semplicemente adorano fischiettare melodie pop di facile presa. Ascoltate e diventerete, come il sottoscritto, gli sponsor ufficiali di questo nuovo, ennesimo, inno al pop. 7+.
Simone

Avendo poco tempo da dedicare al mio hobby preferito, ho deciso di continuare ad essere parte del circuito postando di mese in mese tre dischi tre, scelti come un buon cane da tartufi nel marasma di Internet. Solo ascoltando in rete qualche brano e fidandomi del mio sesto senso che, anche in un passato recente, mi ha aiutato a trovare nel sottosuolo perle di varia natura. Questo mese, portafogli permettendo, l’acquisto se lo giocano questi tre titoli. Attendo con ansia dei commenti a queste mie scelte.
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Zen Circus: Andate Tutti A Fanculo. Ascoltati un paio di brani. Folgorazione immediata, It’s Paradise e Canzone Di Natale sono amore a prima vista.
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The Leisure Society: The Sleeper. Chi mi conosce lo sa. La terra d’Albione è la mia patria musicale naturale. Loro sono un perfetto milk shake di british sound. Come dei The Coral più maturi, valorizzano una scrittura cristallina con orchestrazioni da favola. Perfetti per rilassarsi sul divano dopo una giornata di lavoro.
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Vic Chesnutt: At the Cut. Dubito che il mio cantautore preferito possa sbagliare un colpo.
Questo è il giusto prosieguo di North Star Desert sempre con The Silver Mt. Zion a fare da backing band. L’autunno è mai giunto così puntuale: le foglie ingialliscono e seccano ma continuano a rimanere attaccate a quel vecchio albero quale è Vic.
Simone
Corsi e ricorsi storici: ritorna lo shoegaze. La reunion dei My Bloody Valentine non ha placato la vostra sete? Conoscete a memoria ogni singola nota dei Jesus And Mary Chain? Bene, i londinesi The Big Pink sono qui per ricordarvi di guardare sempre e solo le vostre scarpe. A Brief History Of Love è saldamente inchiodato a quell’epoca romantica e distorta, non potrà non piacervi. Per tutti gli altri è l’occasione di entrare a far parte di questo mondo senza procurarsi dei mal di testa spettacolari. Per quelli, rimangono buoni i capostipiti.
http://www.myspace.com/musicfromthebigpink
Tra le “chicche” di questo nuovo appuntamento, imperdibile per i malati del download selvaggio, segnalo I Can Be A Frog, il primo estratto dal prossimo album dei Flaming Lips, il nuovo singolo dei Vampire Weekend (Horchata) e un Julian Casablancas alfiere della “fighetteria indie radical chic” in overdose di anni ottanta. Per chi ama le emozioni (molto) forti Lovecraft’s Death dei Septicflesh eleargirà adeguate soddisfazioni.
A Grave With No Name: "Open Water"
Bear in Heaven: "Lovesick Teenagers"
Bibio: "Kaini Industries (Boards of Canada cover)"
Brilliant Colors: "Absolutely Anything"
Dum Dum Girls: "Over the Phone"
Eternal Tapestry: "Cosmic Dream"
Flaming Lips: "I Can Be a Frog"
Florence and the Machine: "You've Got the Love (The xx Remix)"
Julian Casablancas: "11th Dimension"
Karl Blau: "This Blackest Purse" (WHY? cover)
Kurt Vile: "Overnite Religion"
Matias Aguayo: "Rollerskate (Radio Edit)"
Miles Benjamin Anthony Robinson: "The Sound"
Mocky [ft. GZA]: "Birds of a Feather Remix"
Molina & Johnson: "Twenty Circles to the Ground"
Mum: "Sing Along To Songs You Don't Know"
Phoenix: Love Like a Sunset (Animal Collective Remix - Deakin's Jam)
Priors: "What You Need (Extended Mix)"
Pure Ecstasy: "You're in It Now"
Real Estate: "Beach Comber"
School of Seven Bells: "Iamundernodisguise" (Alternate Version)
Septicflesh: "Lovecraft's death”
Simian Mobile Disco [ft. Beth Ditto]: "Cruel Intentions (Joker Remix)"
Small Black: "Despicable Dogs (Washed Out Remix)"
Small Black: "Despicable Dogs"
The Fresh & Onlys: "Dude's Got a Tender Heart"
The Fresh & Onlys: "Invisible Forces"
The Golden Filter: "Thunderbird"
The Legends: "Always The Same"
The Longcut: "Repeated (Toro Y Moi Remix)"
The Middle East: "The Darkest Side"
The Walkmen: "Four Provinces" (Live)
The Walkmen: "On the Water" (Live)
White Rainbow: "Tuesday Rollers and Strollers" (Excerpt)
Zeep: "Ghost Town" (The Specials cover)
Infine una compilation: Haunted By Ghosts. Tutti i gruppi che nel 2009 hanno lavorato per la Ghost PR in una botta sola.
Per scaricare la compilation clicca qui (.zip, 112.44 MB) Front/Back cover: download
Se invece volete scaricare I singoli brani ecco i link:
1. Hot Gossip – Everybody Else
2. 65Daysofstatic – Retreat! Retreat!
3. The Ties And The Lies – August Is For City Lovers
4. Reigns – Everything Beyond These Walls Has Been Razed
5. Jeniferever – Green Meadow Island
6. Dente – Vieni A Vivere
7. Barzin – Nobody Told Me
8. Black Eyed Dog – Salinas
9. En Roco – Sudano Gli Occhi
10. The Lonely Rat – Late Lovers’ Lane
11. Canadians – A Dive Into Tears
12. Lorenzo Bertocchini & The Apple Pirates – Everybody
13. Ronin – Meandro
Sarà destinato ad essere uno degli album migliori dell’anno? Secondo noi sì, anche solo per la copertina! Giunti al secondo disco i Baroness, dopo l’ottimo esordio del Red Album pubblicheranno il prossimo 13 ottobre Blue Record che, fin dall’anterprima, promette emozioni forti. A patto di saper prevaricare barriere e pregiudizi.
Toh! Chi si rivede: il caro e vecchio stoner rock! Da Mestre ecco l’esordio dei Maya Mountains. Hash And Pornography è una colata lavica che scaturisce da un amplesso tra i Kyuss e gli Hawkwind su cui una voce a tratti inquietantemente simile a quella di Ozzy ci ricorda che tutto è incominciato lì: dai Black Sabbath o quasi.
Un piacevole macigno.
http://www.myspace.com/mayamountains
Riferimenti